
La Bacheca della Banda
Thibault
Belgio · AI Act
Gli appunti, le riflessioni e gli articoli appesi alla bacheca. Tocca un foglietto per leggerlo per intero.
Il D.Lgs. 9 settembre 2026 n. 160 è in vigore dal 30 settembre. Per le imprese non è una norma da convegno: tocca la responsabilità amministrativa degli enti, impone di sapere quali sistemi di intelligenza artificiale girano in azienda, e arriva mentre la Commissione europea ha già aperto la prima ondata di richieste di informazioni.
Il decreto AI italiano è in vigore dal 30 settembre. E l'intelligenza artificiale entra nel modello 231
Il 30 settembre 2026 è entrato in vigore il decreto legislativo 9 settembre 2026, n. 160, pubblicato in Gazzetta Ufficiale nella serie generale n. 214 del 15 settembre. È il provvedimento con cui l'Italia adegua il propr…
Leggi tutto →2 ott 2026L'Ufficio europeo per l'intelligenza artificiale ha cominciato a usare i poteri di indagine sui fornitori di modelli generali. Nelle stesse settimane, dall'interno dei laboratori sono arrivate dichiarazioni pubbliche sulla probabilità di esiti catastrofici. Per il diritto della responsabilità, la seconda notizia pesa quanto la prima.
AI Act: dal 2 agosto i poteri ci sono. E chi costruisce i modelli ha messo per iscritto il rischio
Per due anni l'AI Act è stato discusso come un calendario. Si contavano le scadenze, si pubblicavano infografiche, si organizzavano convegni su che cosa sarebbe diventato esigibile e quando. Dal 2 agosto 2026 il regolame…
Leggi tutto →13 set 2026Il Digital Omnibus ha riscritto le date dell'AI Act e molti hanno letto la notizia come un rinvio generale. Non lo è: l'applicazione generale è in corso dal 2 agosto 2026, la finestra dell'articolo 50 si chiude a dicembre e solo gli obblighi core dell'alto rischio si spostano al 2027 e al 2028.
AI Act: il calendario dopo il Regolamento 2026/1744, e cosa è già esigibile
Il Regolamento (UE) 2026/1744 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'8 luglio 2026, modifica i regolamenti (UE) 2024/1689, (UE) 2018/1139 e (UE) 2023/1230 quanto alla semplificazione dell'attuazione delle regole ar…
Leggi tutto →5 set 2026Un elenco di applicazioni non basta: servono processo, responsabile, prove e controlli.
Dal registro degli strumenti AI alla responsabilità: l’impresa deve sapere chi governa ogni sistema
Il primo impulso di molte imprese è creare un elenco: ChatGPT, assistente per il customer care, strumento di selezione dei curricula, software che riassume documenti. L’elenco è un buon inizio, ma non è ancora governance…
Leggi tutto →27 ago 2026INTELLIGENZA ARTIFICIALE · AI ACT
Dal 2 agosto l'AI Office può bussare. E la multa è il 3% del fatturato mondiale.
Il 2 agosto 2026 è la data che chi costruisce modelli di intelligenza artificiale a scopo generale aspettava e temeva allo stesso tempo. Da quel giorno la Commissione europea, attraverso l'AI Office, ha formalmente il po…
Leggi tutto →21 ago 2026L'Europa non vieta i deepfake: li obbliga a presentarsi. Ma la marcatura vincola chi è in buona fede, e il truffatore non marca.
Il falso dichiarato: deepfake e obblighi di trasparenza nell'articolo 50 dell'AI Act
Mi chiamo Thibault, esercito a Bruxelles, e da qualche anno il mio lavoro consiste nel tradurre in obblighi concreti l'ansia regolatoria europea sull'intelligenza artificiale. Questa settimana voglio parlarvi di una norm…
Leggi tutto →29 lug 2026Art. 101 e 102 TFUE, Reg. 139/2004, test SIEC, rimedi strutturali e comportamentali, killer acquisitions, Digital Markets Act e gatekeeper: come l'Europa regola il potere di mercato. Con lo sguardo di
Diritto della concorrenza UE e merger control: dall'art. 102 TFUE al DMA, il mercato che si difende da se stesso
Sono Thibault. Vengo dal Belgio, e lavoro a Bruxelles — a pochi isolati dalla Commissione europea, dal Berlaymont, dai corridoi in cui ogni giorno qualcuno decide se un'acquisizione può andare avanti o deve essere blocca…
Leggi tutto →6 lug 2026La responsabilità civile nell'era dell'intelligenza artificiale regolamentata: lacune normative, casi concreti e il silenzio assordante del legislatore europeo.
AI Act e sistemi ad alto rischio: chi risponde quando l'algoritmo sbaglia?
Mi chiamo Thibault Marchand, esercito la professione tra Bruxelles, Parigi e Amsterdam, e da quindici anni mi occupo di ciò che altri avvocati preferiscono ancora chiamare — con un certo fastidio nella voce — roba da inf…
Leggi tutto →5 lug 2026Cosa è davvero accaduto dal 2024? Analisi critica degli obblighi reali, delle scappatoie normative e dei rischi che nessuno vuole nominare
L'AI Act a due anni: quando la conformità diventa teatrale
Mi chiamo Thibault Marchand. Lavoro da più di quindici anni nel diritto dell'innovazione tra Bruxelles, Lussemburgo e Milano, e negli ultimi ventiquattro mesi ho seguito da molto vicino quello che molti considerano il te…
Leggi tutto →3 lug 2026Blocchi selettivi o erga omnes, proroga fino a 240 giorni, revoca per comportamento dilatorio, cautelari atipiche in CNC, e il buco del Fisco: come funziona davvero lo scudo del CCII. Con uno sguardo
Misure protettive nel CCII: automatic stay, dosaggio chirurgico, durata fino a 240 giorni e i nuovi poteri del Tribunale
Sono Thibault. Vengo dal Belgio, dove il nostro istituto di ristrutturazione preventiva — la loi du 7 mars 2023 sur la réorganisation des entreprises , detta RSI, che ha aggiornato la storica WCO — prevede un meccanismo…
Leggi tutto →2 lug 2026L'AI Act vieta i sistemi di identificazione biometrica remota in tempo reale in spazi pubblici, ma le eccezioni per terrorismo, minori scomparsi e crimini gravi aprono un varco ampio. Il caso italiano
Sorveglianza biometrica in luoghi pubblici e AI Act: il riconoscimento facciale tra divieti e eccezioni
Il 1° agosto 2024 è entrato in vigore il Regolamento (UE) 2024/1689, meglio noto come AI Act. Tra le sue disposizioni più attese — e più mal capite — c'è l'articolo 5, paragrafo 1, lettera d): il divieto dei sistemi di i…
Leggi tutto →1 lug 2026Due direttive, un sistema: la Corporate Sustainability Reporting Directive e la CS3D impongono rendicontazione ESG e due diligence su diritti umani e ambiente lungo tutta la supply chain. Sanzioni fin
CSRD e CS3D: la due diligence nella catena di fornitura che cambia le regole del business europeo
Il 5 luglio 2024 la Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea pubblica la Direttiva 2024/1760. Centouno articoli. Duemila imprese europee direttamente obbligate dalla prima fase di applicazione. Centinaia di migliaia di for…
Leggi tutto →30 giu 2026I sistemi IA ad alto rischio in assunzione, credito e formazione possono amplificare pregiudizi storici. Gli obblighi dell'AI Act, le direttive europee e chi firma la responsabilità del bias audit.
Bias algoritmico e discriminazione: quando l'AI Act incontra il diritto antidiscriminatorio
Nel 2018, Amazon chiuse il progetto in silenzio. Per quattro anni aveva usato un sistema di intelligenza artificiale per selezionare i curriculum dei candidati a posizioni tecniche. Il modello era stato addestrato su die…
Leggi tutto →29 giu 2026IA nella pubblica amministrazione e nella giustizia: alto rischio, riserva umana e i tre principi del Consiglio di Stato
L'ufficio senza finestre: quando l'algoritmo decide al posto dello Stato
Immaginate un ufficio senza finestre. Dentro, nessun funzionario: solo un programma che incrocia il vostro reddito, la vostra casa, i vostri debiti, e decide se siete sospetti. Non vi convoca, non vi spiega, non firma. Q…
Leggi tutto →27 giu 2026IA sul posto di lavoro, gestione algoritmica e Direttiva (UE) 2024/2831: cosa può e non può fare un datore di lavoro, e come si difende chi è gestito da una macchina
Il capo che non dorme: l'algoritmo che ti assume, ti sorveglia e ti licenzia
C'è un capo che non dorme, non si ammala, non va in ferie e non ti guarda mai negli occhi. Distribuisce i turni, assegna i compiti, misura quanto rendi, decide chi promuovere e chi mandare a casa. Non ha un nome sul cito…
Leggi tutto →26 giu 2026IA generativa, copyright e dati di addestramento: obblighi GPAI dell'AI Act, opt-out del text and data mining e chi possiede davvero l'output
Il modello ha letto tutto. Ora la legge chiede lo scontrino
Un modello linguistico non nasce dal nulla. Per scrivere come uno scrittore, ha letto gli scrittori. Per dipingere come un illustratore, ha guardato gli illustratori. Miliardi di pagine, immagini, fotografie, articoli, p…
Leggi tutto →23 giu 2026Credit scoring e pricing assicurativo come sistemi ad alto rischio dell'Allegato III AI Act, gli obblighi del deployer e l'intreccio con l'art. 22 GDPR — chi risponde quando l'algoritmo sbaglia e come
L'algoritmo che ti nega il mutuo: scoring, polizze e diritto a sapere perché
Quando una banca vi nega il mutuo, oggi a dire "no" non è quasi mai un funzionario: è un modello. Un punteggio sputato da un algoritmo che pesa i vostri dati e li traduce in una probabilità di insolvenza. Lo stesso vale…
Leggi tutto →22 giu 2026Cosa si applica davvero oggi, cosa è stato rinviato col Digital Omnibus e dove l'AI Act incontra il GDPR — guida operativa per chi assiste imprese italiane
L'AI Act non arriva: è già qui (e alcune lancette le hanno spostate)
Chi vi promette che l'AI Act "entrerà in vigore tutto insieme" non lo ha letto. Il Regolamento (UE) 2024/1689 è una macchina a orologeria: alcune lancette hanno già fatto scatto, altre sono state spostate in avanti a col…
Leggi tutto →21 giu 2026