Che cos'è
Il passaggio generazionale è il trasferimento dell'impresa (o del suo controllo) dalla generazione dei fondatori a quella successiva. Il rischio non è solo fiscale: è dividere il patrimonio senza preservare l'unità del comando, o consegnare le quote senza consegnare la capacità di governare.
Il patto di famiglia è lo strumento che consente all'imprenditore di trasferire l'azienda o le partecipazioni a uno o più discendenti, in deroga al divieto di patti successori, liquidando gli altri legittimari e mettendo l'operazione al riparo da future contestazioni ereditarie.
Quando si usa
- ▸Quando il fondatore vuole regolare in vita il subentro, evitando conflitti tra eredi.
- ▸Per concentrare il controllo in chi ha la capacità di guidare l'impresa, tutelando gli altri.
- ▸Per proteggere la continuità aziendale da vicende successorie e da liti tra rami familiari.
Come funziona
- 1Mappatura della famiglia, del patrimonio e degli obiettivi (chi guida, chi viene tutelato, come).
- 2Scelta degli strumenti: patto di famiglia, holding di famiglia, donazioni, statuti e patti parasociali, eventuale trust.
- 3Patto di famiglia per atto pubblico, con partecipazione dei legittimari e loro liquidazione.
- 4Governance del dopo: regole di ingresso, ruoli, diritti particolari, presidi anti-conflitto.
Le norme
artt. 768-bis ss. c.c.
Patto di famiglia.
art. 458 c.c.
Divieto di patti successori (cui il patto di famiglia deroga).
artt. 536 ss. c.c.
Legittimari e quote di riserva.
art. 2341-bis c.c.
Patti parasociali di famiglia sulla governance.
Riferimenti al Codice Civile a titolo orientativo; l'applicazione dipende dal caso concreto.
Attenzione — le insidie
- ⚠Trasferire le quote senza regole di governance lascia i figli 'proprietari' ma non 'in grado di governare': il conflitto è dietro l'angolo.
- ⚠Il patto di famiglia richiede la partecipazione dei legittimari: escluderli mina la stabilità dell'operazione.
- ⚠Profili fiscali (agevolazioni sui trasferimenti d'azienda ai discendenti) da verificare sulle condizioni di legge.
Cosa fa lo Studio
Progettiamo il subentro come un'architettura, non come una donazione: patto di famiglia, holding di famiglia, statuti e patti parasociali che distinguono proprietà e governo, tutela del fondatore e dei rami esclusi, presìdi contro il conflitto. Trasferiamo insieme la ricchezza e il potere di guidarla.
Domande frequenti
Cos'è il patto di famiglia?
È un contratto con cui l'imprenditore trasferisce in vita l'azienda o le partecipazioni a uno o più discendenti, liquidando gli altri legittimari, in deroga al divieto di patti successori: mette il passaggio al riparo da future liti ereditarie.
Rischio che i figli litighino dopo?
È il rischio principale. Si previene distinguendo proprietà e governo (holding, diritti particolari, patti parasociali) e tutelando in modo equo chi non guida l'impresa. La governance del 'dopo' va scritta prima.
Serve una holding?
Spesso sì: la holding di famiglia concentra il controllo, semplifica il passaggio e protegge il patrimonio. Ma va costruita con sostanza e coerenza, non solo per ragioni fiscali.
Questa scheda è uno strumento orientativo e non costituisce consulenza nel caso concreto.
