Ogni joint venture o partnership tra soci industriali dovrebbe prevedere, fin dalla sua costituzione, meccanismi di uscita predefiniti per lo scenario, tutt'altro che remoto, in cui la collaborazione tra le parti smette di funzionare.
Le opzioni put and call permettono a un socio di obbligare l'altro, rispettivamente, ad acquistare o vendere la propria partecipazione a un prezzo predeterminato o determinabile secondo criteri concordati in anticipo, offrendo una via d'uscita ordinata senza necessità di nuove negoziazioni nel momento della crisi.
La clausola texana, o shotgun clause, prevede un meccanismo più radicale: un socio propone di acquistare la quota dell'altro a un determinato prezzo, ma l'altro può scegliere, in alternativa, di vendere la propria quota a quello stesso prezzo o di acquistare quella del proponente alle stesse condizioni — un meccanismo che incentiva a proporre un prezzo equo, perché chi propone rischia di doversi vedere applicare la propria stessa offerta al contrario.
La scelta tra questi meccanismi dipende dal contesto specifico della partnership: la shotgun clause funziona bene tra soci di forza economica comparabile, mentre le put and call option sono più adatte quando le parti hanno ruoli e risorse finanziarie significativamente diverse fin dall'inizio del rapporto.
