Se non hai le chiavi non hai i tuoi soldi: hai un credito verso qualcuno che spera di non fallire.
Il 12 febbraio 2026 l'Autorità Bancaria Europea ha messo per iscritto quello che il settore sperava restasse un'ambiguità comoda: i prestatori di servizi su cripto-attività che gestiscono trasferimenti di token di moneta elettronica possono avere bisogno di un'autorizzazione separata come istituti di pagamento, ai sensi della PSD2. Il periodo di tolleranza transitoria è terminato il 2 marzo 2026. Da quella data, chi continua a operare senza la seconda autorizzazione è esposto pienamente all'enforcement.
Perché due discipline si sovrappongono
Sotto MiCA, una stablecoin agganciata all'euro è tecnicamente un e-money token (EMT), e la sua emissione è regolata dal regime MiCA. Ma nel momento in cui quel token si sposta da un portafoglio a un altro per conto di un cliente, quel movimento assomiglia — funzionalmente, non solo teoricamente — a un servizio di pagamento. E i servizi di pagamento in Europa hanno un padrone normativo distinto e più vecchio: la Payment Services Directive 2. L'EBA non ha inventato nulla di nuovo: ha semplicemente chiarito che l'emissione di un EMT e il servizio di trasferimento di quell'EMT sono due attività regolate distintamente, e quindi richiedono due autorizzazioni distinte, non una che assorbe l'altra.
La fase in cui entriamo
Il 2026 segna lo spostamento del focus regolatorio dalla chiarificazione delle regole alla loro applicazione concreta. La vigilanza è ormai transfrontaliera per costruzione — un CASP autorizzato in uno Stato membro opera sotto passporting in tutti gli altri, e le autorità nazionali coordinano i controlli. Le sanzioni cumulate documentate nel settore per l'anno superano, secondo le stime disponibili, i 540 milioni di euro (da verificare nella cifra esatta e nella metodologia di calcolo). Gli emittenti pienamente autorizzati restano una manciata: Francia, Olanda, Finlandia, Malta, Lussemburgo, Germania hanno autorizzato circa una dozzina di soggetti in totale a livello europeo nel primo trimestre 2026. Il resto del mercato opera in un perimetro che si è ristretto sensibilmente nel giro di poche settimane.
Cosa cambia in concreto per chi usa stablecoin nel business
- Una piattaforma può essere pienamente conforme a MiCA per l'emissione dell'EMT e non essere autorizzata PSD2 per il servizio di trasferimento. Sono due caselle diverse da verificare, non una.
- Se la piattaforma non ha la seconda autorizzazione, il servizio di trasferimento che offre oggi può essere interrotto da un provvedimento di vigilanza domani, con effetti immediati sulla disponibilità dei fondi del cliente.
- La custodia e la segregazione dei token restano un tema separato, disciplinato da MiCA: anche una piattaforma pienamente autorizzata sotto entrambi i regimi non garantisce automaticamente la separazione patrimoniale — quella va verificata nel contratto, non presunta dalla licenza.
La lezione che il mercato non ha ancora imparato del tutto
La lezione di FTX sulla custodia resta il punto di riferimento, ma il 2026 aggiunge un secondo strato di rischio che FTX non aveva reso evidente: anche una piattaforma solida, ben capitalizzata e trasparente sulla custodia, può vedersi bloccare l'operatività di trasferimento se non ha la licenza di pagamento giusta. In quel caso il cliente non perde i fondi per insolvenza dell'emittente — li perde temporaneamente per un blocco regolatorio che può durare mesi, con effetti pratici molto simili per chi ha bisogno di liquidità immediata.
La domanda da fare prima di appoggiare la tesoreria su un prestatore cripto
Non basta chiedere "sei registrato MiCA". La domanda completa è: hai anche l'autorizzazione PSD2 per il trasferimento di token di moneta elettronica, e me la puoi documentare per iscritto? Se la risposta è vaga o rimandata a "stiamo completando la procedura", il rischio non è teorico — è il rischio concreto che l'operatività su cui hai costruito il flusso di incassi dell'impresa venga sospesa da un giorno all'altro, con i tuoi fondi dentro la piattaforma nel momento della sospensione.
