I lavoratori dipendenti sono tra i creditori più tutelati nella liquidazione giudiziale: i loro crediti per retribuzioni e trattamento di fine rapporto godono di un privilegio generale sui beni mobili del datore di lavoro, che li colloca in una posizione di preferenza rispetto alla generalità dei creditori chirografari.
Nonostante questo privilegio, i tempi della liquidazione giudiziale possono essere lunghi, e un lavoratore non può permettersi di attendere anni per ricevere quanto dovuto: per questo esiste il Fondo di Garanzia gestito dall'INPS.
Il Fondo di Garanzia anticipa ai lavoratori il trattamento di fine rapporto e le ultime tre mensilità di retribuzione non corrisposte, subentrando poi nella posizione del lavoratore per il recupero di quelle somme nella procedura di liquidazione giudiziale.
La domanda al Fondo di Garanzia richiede che il credito sia stato prima accertato nello stato passivo della procedura, un passaggio che rende essenziale, anche per il lavoratore, muoversi tempestivamente nella fase di insinuazione al passivo per non ritardare l'accesso alla tutela INPS.
