Alcune condotte delle banche non riguardano un singolo cliente, ma si ripetono in modo uniforme su migliaia di rapporti contrattuali analoghi: una clausola standard ritenuta nulla, una prassi di calcolo degli interessi applicata a tutta una categoria di prodotti.
In questi casi, il contenzioso individuale — una causa alla volta, cliente per cliente — rischia di essere inefficiente sia per i clienti sia per il sistema giudiziario, con il rischio di decisioni contrastanti tra diversi tribunali sulla stessa questione di diritto.
L'azione di classe, riformata negli ultimi anni per estendere l'accesso anche a controversie di questo tipo, permette a un gruppo di clienti con la stessa posizione di agire congiuntamente, con economie di scala sui costi legali e maggiore forza negoziale nei confronti dell'intermediario.
In alternativa, la prassi di individuare cause pilota — pochi giudizi selezionati su questioni di diritto identiche, portati avanti con particolare cura tecnica — può orientare la giurisprudenza su un punto controverso, aprendo la strada a una successiva composizione stragiudiziale per tutti i clienti nella stessa posizione.
