Il termine cloud sovrano viene spesso confuso con la semplice localizzazione fisica dei dati in un data center situato in territorio europeo, ma la sua sostanza giuridica è più profonda e riguarda soprattutto il controllo effettivo su chi può accedere a quei dati.
Un data center fisicamente collocato in Europa, ma gestito da una società controllata da un gruppo extraeuropeo, resta soggetto alle normative extraterritoriali del Paese di origine della casa madre: la localizzazione fisica non elimina automaticamente il rischio di accesso da parte di autorità straniere secondo le proprie leggi nazionali.
Il vero elemento distintivo del cloud sovrano è quindi la combinazione di localizzazione fisica europea e assenza di soggezione a normative extraterritoriali che potrebbero obbligare il fornitore a consegnare dati a un'autorità straniera, indipendentemente dalla localizzazione fisica dei dati stessi.
Per un'impresa che deve valutare la sovranità effettiva del proprio fornitore cloud, la domanda tecnica corretta non è "dove sono fisicamente i miei dati", ma "chi, secondo quale legge, può obbligare il mio fornitore a consegnarli, e con quali garanzie procedurali per me come cliente".
