Le operazioni di fusione e acquisizione che coinvolgono imprese con fatturato superiore a determinate soglie, calcolate sia a livello aggregato mondiale sia con riferimento specifico al territorio dell'Unione Europea, devono essere preventivamente notificate alla Commissione Europea per il controllo delle concentrazioni prima di poter essere perfezionate.
Il calcolo di queste soglie richiede un'analisi tecnica precisa del fatturato di tutte le imprese coinvolte nell'operazione, incluse le rispettive strutture di gruppo, secondo regole specifiche che possono risultare complesse quando le parti coinvolte hanno strutture societarie articolate su più giurisdizioni.
La Commissione Europea, ricevuta la notifica, conduce una valutazione per verificare che l'operazione non crei o rafforzi una posizione dominante tale da ostacolare in modo significativo la concorrenza effettiva nel mercato interno, con la possibilità di richiedere impegni specifici — come la dismissione di alcune attività — come condizione per l'approvazione.
Il mancato rispetto dell'obbligo di notifica preventiva, o la conclusione dell'operazione prima dell'approvazione formale (la cosiddetta gun jumping), espone le parti a sanzioni economiche significative, calcolate come percentuale del fatturato mondiale del gruppo, indipendentemente dall'esito sostanziale della valutazione antitrust che sarebbe stata condotta se la notifica fosse stata correttamente presentata nei tempi previsti.
