Un dubbio frequente tra chi contesta una clausola di interessi in un rapporto bancario riguarda le conseguenze pratiche dell'accertamento di nullità: l'intero contratto viene travolto, o solo la singola clausola contestata?
La regola generale, applicata sia ai casi di anatocismo illegittimo sia a quelli di usura, è la nullità parziale: la clausola viziata viene espunta dal contratto, che per il resto continua a produrre i propri effetti secondo le condizioni residue legittimamente pattuite.
Per l'usura, la conseguenza specifica prevista dalla legge è ancora più incisiva per il cliente: quando gli interessi pattuiti sono usurari, la clausola si considera come non apposta, e nessun interesse è dovuto sul capitale erogato, non solo la differenza tra tasso pattuito e soglia legale.
Per l'anatocismo illegittimo, invece, la conseguenza tipica è la sostituzione del meccanismo di capitalizzazione vietato con un calcolo degli interessi semplice, senza produzione di interessi su interessi, mantenendo comunque dovuto il tasso base pattuito per la parte lecita del rapporto.
