I contratti di leasing finanziario, pur avendo una struttura giuridica diversa da un mutuo, sono soggetti alla stessa disciplina antiusura prevista per gli altri contratti di finanziamento, e possono presentare le stesse criticità di calcolo.
La particolarità del leasing sta nella sua articolazione in canoni periodici più un valore di riscatto finale: il tasso effettivo applicato va calcolato considerando l'intera struttura del piano finanziario, incluso il costo implicito del riscatto, non limitandosi alla sola somma dei canoni.
Un errore frequente nella prassi bancaria e delle società di leasing riguarda proprio l'esclusione del valore di riscatto dal calcolo del tasso effettivo globale: se il riscatto non viene correttamente considerato, il tasso apparente può risultare inferiore a quello realmente applicato al cliente.
La verifica tecnica su un contratto di leasing richiede quindi una competenza specifica, spesso diversa da quella necessaria per un mutuo ordinario: chi si occupa di contenzioso su questi prodotti deve saper ricostruire correttamente il piano finanziario nella sua interezza, non solo i singoli canoni.
