L'affitto d'azienda alberghiera presenta specificità significative rispetto a un affitto commerciale ordinario, legate alla natura particolarmente intensiva dell'uso dell'immobile e alla necessità di mantenerne nel tempo lo standard qualitativo per la competitività sul mercato.
Una clausola spesso trascurata riguarda gli obblighi di manutenzione ordinaria e straordinaria: senza una ripartizione chiara tra proprietario e affittuario, il rischio è che nessuna delle due parti investa adeguatamente nel mantenimento della struttura, con un deterioramento progressivo del valore dell'immobile nel tempo.
Altrettanto importante è la previsione di un obbligo di rinnovo periodico degli arredi e delle dotazioni, con un fondo dedicato alimentato da entrambe le parti o interamente dall'affittuario: un hotel con arredi datati perde rapidamente competitività, con effetti negativi sia sul canone sostenibile sia sul valore finale dell'azienda alberghiera.
Sul fronte delle garanzie, un proprietario prudente richiede tipicamente una fideiussione bancaria a copertura di alcune mensilità di canone, oltre a clausole risolutive espresse specifiche per il mancato pagamento reiterato o per il deterioramento accertato dello stato manutentivo dell'immobile.
