Un take-private inglese in diretta, la sanzione del Panel su Spire e la PCP 2026/1 chiusa il 2 ottobre: cosa cambia per fondi, emittenti e consulenti italiani, con il confronto con il D.Lgs. 47/2026.
Tribal: SilverTree si ritira il 9 ottobre, il voto slitta al 26. Intanto la consultazione sul Takeover Code è chiusa
Il 9 ottobre 2026, alle 9.01 del mattino, SilverTree Equity Partners ha pubblicato un comunicato di una riga e mezza: non farà un'offerta per Tribal Group plc. Sembra una notizia minore, una società di software per l'istruzione quotata su AIM, un fondo che si ritira. Io la leggo diversamente, perché in quella riga e nei comunicati che la precedono ci sono quattro meccanismi del Takeover Code che un fondo italiano, quando compra o vende in Inghilterra, scopre di solito troppo tardi: il termine di ventotto giorni per "put up or shut up", il blocco di sei mesi che segue il ritiro, le clausole di riserva che lo riaprono, e l'uso delle irrevocable undertakings come strumento di protezione dell'accordo già firmato.
Nelle stesse settimane per il Takeover Panel si è chiusa (2 ottobre) la fase di risposta alla consultazione PCP 2026/1, un pacchetto di modifiche "miscellanee" che tocca esattamente quei meccanismi. E un altro caso, Spire Healthcare, ha mostrato a settembre quanto costa al bidder una distrazione sul Rule 4.2. Metto insieme i pezzi, con le date, perché presi uno per uno sembrano minuzie procedurali; messi in fila sono il manuale operativo di chi fa buyout su società quotate nel Regno Unito.
1. Il caso Tribal, in ordine cronologico
Premessa metodologica: tutto ciò che segue viene dai comunicati ufficiali di Tribal sul Regulatory News Service e dalla stampa finanziaria indicata nelle fonti. Dove un dato è un mio calcolo, lo scrivo.
| Data (2026) | Fatto | Fonte |
|---|---|---|
| 11 settembre | Tribal annuncia (Rule 2.4, quindi non ancora offerta ferma) la cessione di sei società del gruppo a Thames Bidco, veicolo di fondi gestiti o consigliati da Main Capital Partners, per circa 189,3 milioni di sterline in contanti; proposta preceduta da un approccio non vincolante di SilverTree, respinto dal board (95 pence per azione). La cessione è seguita da cancellazione da AIM e members' voluntary liquidation (MVL). | RNS Tribal, 11 settembre |
| 11 settembre | Termine ex Rule 2.6(a) per SilverTree: ore 17 del 9 ottobre, prorogabile con il consenso del Panel. Irrevocable raccolte: circa il 44,2% (94.813.364 azioni). | RNS Tribal, 11 settembre |
| 28 settembre | Main Capital alza il prezzo del 22%, a 231,2 milioni (da 189,3); la stampa riporta un valore equivalente a 105 pence per azione. Il board accetta. | AJ Bell, 28 settembre |
| 29 settembre | Jenzabar, primo azionista con circa il 26,2%, annuncia una possibile offerta in contanti a circa 111 pence; termine di put up or shut up al 27 ottobre; l'offerta richiede due diligence confirmatoria e finanziamento impegnato. Il board resta con Main Capital. | AJ Bell, 29 settembre |
| 2 ottobre | Alle 7.00 Tribal annuncia che proporrà di aggiornare l'assemblea per una questione procedurale sulla convocazione, su parere legale. Alle 16.53 pubblica la circolare: nuova assemblea il 26 ottobre, ore 9.30, presso gli uffici di Investec a Londra. Irrevocable al 1 ottobre: 113.066.571 azioni, il 52,7%. | RNS Tribal, 2 ottobre (due comunicati) |
| 9 ottobre | SilverTree dichiara ex Rule 2.8 che non intende fare un'offerta. Restrizioni per sei mesi (fino a circa il 9 aprile 2027, mio calcolo), con quattro ipotesi di riserva. | RNS Tribal, 9 ottobre |
| 26 ottobre | Assemblea sulla cessione (delibera ordinaria). Le irrevocable di Liontrust e RWC cessano se l'assemblea non si tiene entro il 29 ottobre. | RNS Tribal, 2 ottobre |
| 27 ottobre | Scadenza di Jenzabar: offerta ferma o ritiro. | AJ Bell, 29 settembre |
Una cautela sui prezzi: il comunicato dell'11 settembre dà solo un valore aggregato, e i 105 pence sono quelli riportati dalla stampa. Il confronto con i 111 pence di Jenzabar, secondo la sintesi di Proactive Investors che ho visto solo nell'estratto, non è omogeneo perché i 111 pence sono un prezzo lordo (da verificare nella circolare, che io non ho letto per intero). Il mio calcolo meccanico, 231,2 milioni divisi per 214.379.896 azioni in circolazione alla data dell'11 settembre, dà circa 107,8 pence lordi: dimostra solo che i due numeri parlano di cose diverse, non quale sia il prezzo "vero".
2. Perché la struttura conta più del prezzo
Main Capital non ha lanciato un'offerta pubblica sulle azioni: ha comprato le società operative. Gli azionisti riceveranno il denaro attraverso la liquidazione volontaria della capogruppo, con una prima distribuzione attesa entro trenta giorni dalla nomina dei liquidatori (secondo la società, primo trimestre 2027) e una finale entro sei mesi dal completamento (secondo trimestre 2027). Dopo la cessione la quotata è un guscio di cassa.
Qui entra il Code, e non dalla porta che ci si aspetta. Secondo il comunicato dell'11 settembre, la vendita è un'operazione soggetta alla Rule 21.1, il divieto di "frustrating action" per il board dell'offerato, proprio perché c'era stato l'approccio di SilverTree: serve quindi l'approvazione degli azionisti. La Rule 21.1(b) definisce il "relevant period" dal momento in cui il board riceve un approccio, non dall'annuncio di un'offerta; e senza offer period esso termina alle 17 del settimo giorno dopo il rigetto inequivocabile dell'ultimo approccio (PCP 2026/1, par. 8.2). Il 9 ottobre SilverTree si è ritirata, ma l'argomento di Jenzabar resta in piedi: se la delibera passa, non esiste più una società a cui fare un'offerta. È un'argomentazione di parte, la riporto come tale. La mia lettura del punto giuridico di fondo: il confine tra "vendere l'azienda" e "frustrare un'offerta" non sta nel prezzo, sta in chi decide e quando; qui la decisione è passata agli azionisti, e questo è il motivo per cui l'assemblea del 26 ottobre conta più dell'offerta di Jenzabar. Aggiungo che, trattandosi di società AIM, la cessione sostanziale dell'attività richiede comunque il voto assembleare ai sensi della AIM Rule 15, come indica lo stesso comunicato.
3. Le irrevocable che non decadono
Il dato che per me conta di più sta nelle percentuali. L'11 settembre il perimetro era diverso da oggi:
| Soggetto | 11 settembre | 2 ottobre |
|---|---|---|
| Amministratori | 4,15% (irrevocable) | 8.889.992 azioni, 4,15% |
| Harwood Capital, Gresham House, Schroder | 34,4% in tutto; quella di Gresham decade con un'offerta concorrente a 90 pence o più, quelle di Harwood e Schroder a 95 pence o più | Incluse nel totale di 104.176.579 azioni (48,6%) insieme a Liontrust e RWC |
| RWC Asset Management | 5,7%, solo lettera di intenti non vincolante | Irrevocable |
| Totale | 44,2% (94.813.364 azioni) | 52,7% (113.066.571 azioni); secondo il comunicato non decadono se arriva un'offerta, di qualunque valore |
La differenza fra le due colonne vale 18.253.207 azioni, l'8,5% del capitale (mio calcolo): è lo scarto tra un deal i cui sostenitori vincolati erano sotto la maggioranza e in buona parte liberabili da un'offerta a 90 o 95 pence, e uno in cui, con una delibera ordinaria, il voto è di fatto deciso salvo imprevisti (la stessa società considera attesa l'approvazione). Nel linguaggio dei buyout si chiama deal protection, e questa è la versione più dura. Per l'azionista che firma è la rinuncia all'opzione sul prezzo migliore: una scelta commerciale legittima, da fare sapendo che cosa si cede. Per il rivale, qui Jenzabar con il 26,2%, significa che l'unica strada è spostare il voto, non il prezzo.
4. Spire: quando il Rule 4.2 costa
Secondo la Panel Statement 2026/12 dell'11 settembre, Bridgemere Securities Limited, concert party di Tulip UK Bidco (il veicolo del consorzio Toscafund, THCP Advisory e Ares), ha venduto 22.435.739 azioni Spire, circa il 5,57% del capitale, a 245 pence, quando l'offerta ferma, concordata il 5 settembre, era a 250. L'operazione, annunciata il 9 settembre, è avvenuta senza il consenso preventivo del Panel e senza le 24 ore di preavviso pubblico che la Rule 4.2 richiede nel periodo d'offerta. Sia Spire sia Bidco hanno accettato la decisione.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Prezzo dell'offerta | 250 pence per azione |
| Prezzo di vendita di Bridgemere | 245 pence per azione |
| Azioni vendute | 22.435.739, circa il 5,57% |
| Controvalore a 245 pence (mio calcolo) | circa 54,97 milioni di sterline |
| Differenza rispetto al prezzo d'offerta (mio calcolo) | circa 1,12 milioni di sterline |
| Sanzione applicata | Rule 4.2(c): Bidco e concert party non possono acquistare titoli Spire; Bidco non può rivedere l'offerta salvo circostanze eccezionali e con il consenso preventivo del Panel |
| Finanziamento (Gibson Dunn) | Ares: unitranche first-out/last-out da 250 milioni, bridge da 500 milioni verso un finanziamento Propco, revolver super senior da 100 milioni, 250 milioni di notes PIK subordinate; pricing first-out 5,75%, last-out tra 8,50% e 10,00% |
Il motivo economico della vendita non risulta dai comunicati che ho letto: non lo ipotizzo. Quello che si vede è l'effetto. Un bidder che ha messo insieme un pacchetto di debito privato articolato (Gibson Dunn indica l'offerta a circa 1,02 miliardi, 1.026,5 milioni nel suo riepilogo) ha perso, per un errore di processo, la leva più comune nelle gare: il rilancio. Un divieto di rivedere l'offerta, in una situazione in cui un concorrente può comparire, è una sanzione commerciale prima che disciplinare. Law360 UK ha titolato che la decisione mostra che le regole hanno mordente, citando avvocati; la mia lettura è più asciutta: il Panel ha applicato la conseguenza prevista dalla Rule 4.2(c), senza che dai comunicati emerga una valutazione di intenzione o di danno.
5. PCP 2026/1: cosa propone il Code Committee
Il documento è stato pubblicato il 9 luglio 2026 (Panel Statement 2026/8) e le risposte erano attese entro venerdì 2 ottobre. Alla data in cui scrivo, 14 ottobre, non ho trovato la Response Statement con il testo finale (da verificare sul sito del Panel); le proposte sono quindi proposte, non diritto vigente. Secondo la sezione 12 della stessa PCP, buona parte delle modifiche codifica la prassi dell'Executive; il Committee ammette solo costi di familiarizzazione sulla Rule 9 (par. 12.9) e un vincolo temporaneo alla flessibilità dell'ex offerente sulla Rule 35.1 (par. 12.16). Per un fondo, però, la prassi codificata è il terreno su cui si firmano i documenti. L'ultima colonna della tabella è lettura mia, non della PCP.
| Norma del Code | Proposta | Perché interessa a un fondo |
|---|---|---|
| Note 5 sulla definizione di "acting in concert" | Si applica solo agli accordi con la società o i suoi amministratori che impediscono di ridurre la partecipazione; i voting agreement che impongono di votare come raccomanda il board su nomina e revoca degli amministratori portano normalmente a considerare le parti in concerto. L'eccezione resta: nessun concerto se l'accordo non impedisce di accettare un'offerta, anche non raccomandata dal board. | PIPE, relationship agreement e settlement con attivisti: una clausola di voto sul board vale come concerto con gli amministratori, anche se inserita in un accordo di pace con l'azionista ostile (par. 2.10-2.11). |
| Rule 2.6(c), proroga del PUSU | Eliminati i fattori elencati (stato dei negoziati, calendario) e l'obbligo di commentarli nel comunicato di proroga. Il termine di base resta 28 giorni, ore 17 (Rule 2.6(a)). | Le proroghe richieste dal board dell'offerato sono già prassi: la PCP dice che l'Executive le concede di norma per altri 28 giorni (par. 5.7). |
| Rule 16.1 (Note 2) e 16.2, special deal e incentivi al management | Il parere dell'independent adviser deve dire che i termini sono "fair and reasonable so far as shareholders are concerned". | Rollover e piani di incentivazione del management nei buyout: la valutazione è sul lato degli azionisti, non su quello del manager. |
| Rule 21.1, Note 7 e 9 | Per il potenziale offerente non pubblicamente identificato, le restrizioni cessano alle 17 del settimo giorno dopo il rigetto inequivocabile, anche durante l'offer period. | Vale per chi non è identificato: nel caso Tribal, SilverTree era pubblica, quindi non è questo il passaggio che libera il board. |
| Rule 35.1, Note 1(a) | Chi ha visto la propria offerta ritirata o decaduta dopo una dichiarazione "no increase" o di accelerazione non qualificata, di norma non potrà comprare asset significativi dall'offerato per tre mesi (il blocco generale della Rule 35.1 è di dodici). | Chiude la scorciatoia dell'asset deal dopo il ritiro: parallelo a quanto già previsto dopo una Rule 2.8. |
| Rule 28.7, ricerca sugli analisti | Le previsioni di analisti collegati a una parte restano sui siti; deve essere dichiarato il legame se compaiono in un consensus. | Più informazione disponibile durante l'offerta. |
| Definizione di "reverse takeover" | Include ogni acquisizione, di società, attività o rami d'azienda, compiuta da una società Code che possa richiedere l'emissione di oltre il 100% del capitale con diritto di voto. Nota 4 alla Rule 21.3: il board deve girare al bidder le informazioni date alla controparte non Code. | Un'alternativa all'offerta pagata con più del 100% del capitale in titoli non può più essere trattata riservatamente rispetto al bidder concorrente. |
La Rule 9.1 ha oggi 18 Notes: la PCP ne accorcia o cancella alcune, ma la soglia del 30% per l'offerta obbligatoria non cambia.
6. La cornice: settembre 2026 sul mercato delle offerte inglesi
Secondo il riepilogo di Gibson Dunn, a settembre sono state annunciate sei offerte ferme (più 50% rispetto a settembre 2025), per un valore complessivo di circa 4,21 miliardi di sterline, con premio medio del 39,67% e deal size mediano di 654,5 milioni. Lo spread medio senior sui deal inglesi finanziati a debito è sceso a circa 341 punti base, contro 403 del 2025 e 504 del 2024. La fonte etichetta male alcuni confronti storici (da verificare). Per mia classificazione, quattro delle sei offerte sono di investitori finanziari (Veritas, Epiris, il consorzio su Spire, Accel-KKR).
| Target | Offerente | Valore | Data |
|---|---|---|---|
| Bodycote plc | Veritas Capital | 1,64 miliardi | 1 settembre |
| Gamma Communications plc | Epiris LLP | 1,015 miliardi | 1 settembre |
| Spire Healthcare Group plc | Toscafund, THCP Advisory, Ares | circa 1,02 miliardi | 5 settembre |
| Eleco plc | Accel-KKR | 207 milioni | 10 settembre |
Sul versante grande: l'offerta di EQT per Intertek, annunciata il 18 giugno 2026 secondo i riepiloghi di Slaughter and May e della stampa (non ho riletto l'annuncio Rule 2.7), valuta circa 9,5 miliardi di sterline in equity e circa 10,9 in enterprise value, 60 sterline per azione in contanti più il dividendo; la struttura è uno scheme of arrangement, con completamento atteso nel quarto trimestre 2026 o nel primo 2027. Lo ricordo perché lo scheme è proprio lo strumento che il legislatore italiano ha provato a importare.
7. Il confronto con l'Italia dopo il D.Lgs. 47/2026
Il D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 86 del 14 aprile 2026, riforma l'OPA nel TUF. La data di entrata in vigore la trovo indicata al 29 aprile 2026 in una sola fonte secondaria (da verificare sul testo). Le norme che mi interessano, secondo l'analisi di BonelliErede del 17 luglio 2026, sono queste.
| Tema | Regno Unito (Takeover Code) | Italia (TUF, dopo il D.Lgs. 47/2026) |
|---|---|---|
| Put up or shut up | Automatico: 28 giorni dall'annuncio in cui il potenziale offerente è identificato (Rule 2.6(a)); in caso di no-bid, Rule 2.8, sei mesi. | Art. 102, comma 8: in caso di rumors, la Consob può fissare un termine; silenzio o risposta negativa comportano il divieto di offerta per 12 mesi. Per l'acquisto totalitario (art. 112-bis, comma 11) il divieto è di sei mesi e serve anche un'irregolarità nell'andamento del mercato. |
| Concerto | Definizione di "acting in concert" e Notes sulla Rule 9.1; la PCP codifica la prassi dell'Executive su standstill e voting agreement. | Art. 101-bis: presunzione assoluta del comma 4-bis trasformata in relativa; il mantenimento del controllo esce dalle finalità del comma 4; nuova definizione di "parti interessate" (comma 4-quater). |
| Soglia obbligatoria | 30% (Rule 9.1). | Soglia unica del 30% (art. 106); prezzo minimo sul più alto pagato nei sei mesi (non più dodici); OPA da consolidamento: incremento ammesso fino al 10% (art. 106, comma 3, lett. b), prima 5%. |
| Squeeze-out | Non trattato in questo articolo. | Soglia al 90% (art. 111, comma 1), non più 95%; estensione agli strumenti diversi dai titoli (art. 111, comma 1-bis). |
| Acquisto di tutte le azioni con voto dei soci | Scheme of arrangement, per esempio nell'offerta EQT su Intertek (struttura attesa, secondo i riepiloghi che ho letto). | Art. 112-bis: delibera dell'assemblea straordinaria con almeno tre quarti del capitale rappresentato e maggioranza dei soci presenti diversi dal proponente e dal socio di riferimento oltre il 10%; corrispettivo solo in denaro, non inferiore alla media ponderata dei sei mesi precedenti. |
| Passivity | Rule 21.1: la finestra parte dall'approccio al board o dall'inizio dell'offer period. | Art. 104, comma 1: l'obbligo di astensione, salvo autorizzazione assembleare, decorre dalla comunicazione ex art. 102, comma 1; il comma 1-ter consente deroghe statutarie. |
Tre osservazioni mie. Una: il parallelismo "scheme inglese, acquisto totalitario italiano" regge sull'idea del voto dei soci come via al controllo totale (lo dice la stessa BonelliErede), ma nelle fonti che ho letto non ci sono le maggioranze richieste per lo scheme inglese (da verificare), quindi non faccio il confronto numerico con i tre quarti e la maggioranza dei disinteressati dell'art. 112-bis. Due: a leggere i testi, la finestra di passivity inglese scatta prima, all'approccio al board, mentre quella italiana parte dalla comunicazione ex art. 102, comma 1; e un emittente italiano può avere derogato per statuto (da verificare nei singoli statuti). Tre: il "put up or shut up" italiano è un potere discrezionale della Consob in presenza di rumors, quello inglese è un orologio che parte da solo. Per un fondo che fa una gara cross-border, significa gestire due tempi diversi per lo stesso comportamento.
La Consob ha avviato il 18 giugno 2026 una consultazione di 30 giorni su modifiche ai regolamenti per dare attuazione al Listing Act (D.Lgs. 86/2026) e coordinare la disciplina OPA con il TUF; sul mio tema di oggi, put up or shut up e concerto, la pagina di annuncio non dice nulla (da verificare nel documento di consultazione).
8. Cosa fare lunedì mattina
- Fate la mappa dei patti con le società target. Prendete ogni lock-up, standstill, relationship agreement e voting agreement in cui un fondo è parte e chiedetevi: restringe la riduzione della partecipazione? Obbliga a votare come raccomanda il board su nomine e revoche? Se sì, per il Code (e, in Italia, per il nuovo regime relativo dell'art. 101-bis) è un candidato al concerto. Inserite l'eccezione per accettare qualsiasi offerta, anche non raccomandata.
- Per ogni irrevocable decidete in anticipo se è "hard" o "soft". Tribal mostra che il passaggio dal 44,2% con soglie di decadenza (90 e 95 pence) al 52,7% senza decadenza è avvenuto in tre settimane. Nel mandato all'advisor scrivete a quale prezzo accettate di essere vincolati.
- Introducete un blocco operativo sui titoli del target durante l'offer period. Una regola interna: nessun soggetto del perimetro del consorzio (inclusi veicoli di LP, co-investitori, tesorerie) compra o vende senza passare dal legale che ha parlato con il Panel. Su Spire, una vendita del 5,57% a 245 pence contro un'offerta a 250 ha prodotto il divieto di acquistare e quello di rilanciare.
- Mettete in calendario i termini, non le date. 28 giorni dall'annuncio, ore 17: Tribal è stata chiara, 11 settembre più 28 giorni fa 9 ottobre. Se dovete chiedere una proroga, chiedetela al board dell'offerato con il quadro dei negoziati: la PCP dice che l'Executive la concede di norma.
- Management incentive: fate scrivere il parere dell'adviser con la formula giusta. "So far as shareholders are concerned", non "fair and reasonable" generico, e con la motivazione del pacchetto rispetto a pari grado e competenze. La PCP (par. 7.12) ricorda che l'adviser valuta se i benefici spettano al manager in quanto tale o anche in quanto azionista, e può ritenere equo un pacchetto molto rilevante se giustificato da competenze, circostanze della società e pacchetti comparabili di società pari.
- Per le società italiane quotate che hanno un fondo come socio. Controllate lo statuto: l'art. 104, comma 1-ter, ammette deroghe ai commi 1 e 1-bis. Se non c'è deroga, mappate le operazioni fuori dal corso normale dell'attività già deliberate e non ancora eseguite (comma 1-bis): se parte un'OPA, per attuarle serve l'autorizzazione dell'assemblea.
- Tenete d'occhio tre date. 26 ottobre (assemblea Tribal), 27 ottobre (Jenzabar), e la Response Statement del Panel sulla PCP 2026/1, che non ho trovato al 14 ottobre. Sono i tre eventi che dicono se la prassi inglese si sposta o resta dov'è.
Non c'è un messaggio morale in questa storia. C'è un orologio, e c'è chi lo legge prima degli altri. La differenza, in un buyout su una quotata, è quasi sempre lì.
Nota: questa è un'analisi di taglio informativo e non costituisce parere legale; numeri e date derivano dalle fonti indicate sotto, e ciò che non ho potuto verificare è marcato "(da verificare)". Per un'operazione concreta serve il testo dei documenti e un legale abilitato nella giurisdizione competente.
Fonti
- The Takeover Panel, PCP 2026/1 "Miscellaneous Code amendments", 9 luglio 2026, risposte entro il 2 ottobre 2026: https://www.thetakeoverpanel.org.uk/wp-content/uploads/2026/07/PCP-2026-1-Miscellaneous-Code-amendments-FINAL.pdf
- Tribal Group plc, RNS "Rule 2.8 Statement" (SilverTree), 9 ottobre 2026: https://www.investegate.co.uk/announcement/rns/tribal-group--trb/rule-2-8-statement/9815568
- Tribal Group plc, RNS "Proposed adjournment of General Meeting", 2 ottobre 2026: https://www.investegate.co.uk/announcement/rns/tribal-group--trb/proposed-adjournment-of-general-meeting/9803048
- Tribal Group plc, RNS "Posting of Circular and Notice of General Meeting", 2 ottobre 2026: https://www.investegate.co.uk/announcement/rns/tribal-group--trb/posting-of-circular-and-notice-of-general-meeting/9805124
- Tribal Group plc, RNS "Proposed Acquisition by Main Capital Partners", 11 settembre 2026: https://www.investegate.co.uk/announcement/rns/tribal-group--trb/proposed-acquisition-by-main-capital-partners/9768930
- AJ Bell, "Tribal shares jump as accepts revised takeover offer from Main Capital", 28 settembre 2026: https://www.ajbell.co.uk/news/articles/tribal-shares-jump-accepts-revised-takeover-offer-main-capital
- AJ Bell, "Tribal sticks by Main Capital offer despite Jenzabar approach", 29 settembre 2026: https://www.ajbell.co.uk/news/articles/update-tribal-sticks-main-capital-offer-despite-jenzabar-approach
- The Takeover Panel, Panel Statement 2026/12 (Spire Healthcare, Rule 4.2(c)), 11 settembre 2026, via RNS: https://www.investegate.co.uk/announcement/rns/spire-healthcare-group--spi/spire-healthcare-application-of-rule-4-2-c-/9768562
- Gibson Dunn, "UK Public M&A: The Month in a Minute (September 2026)", ottobre 2026: https://www.gibsondunn.com/uk-public-ma-the-month-in-a-minute-september-2026/
- Skadden, "UK Public Markets Monitor Q3 2026", 7 ottobre 2026: https://www.skadden.com/insights/publications/2026/10/uk-public-markets-monitor-q3-2026
- Proactive Investors, "Tribal Group's biggest shareholder floats 238m rival bid to derail Main Capital" (letto solo in estratto), fine settembre 2026: https://www.proactiveinvestors.co.uk/a/00c292fa/tribal-groups-biggest-shareholder-floats-238m-rival-bid-to-derail-main-c
- Reed Smith, "UK Takeover Panel consultation: Fine-tuning the UK Takeover Code", 17 luglio 2026: https://www.reedsmith.com/articles/uk-takeover-panel-consultation-fine-tuning-the-uk-takeover-code/
- Slaughter and May, "Maximising value: the 10.9bn take-private of Intertek Group plc" (luglio 2026): https://www.slaughterandmay.com/services/case-studies/maximising-value-the-10-9bn-take-private-of-intertek-group-plc/
- BonelliErede (G. Veneziano, D. Minniti), "La riforma del TUF e le novita per i mercati dei capitali", 17 luglio 2026: https://www.dirittobancario.it/wp-content/uploads/2026/07/2026-Veneziano-Minniti-Riforma-TUF-1.pdf
- dirittobancario.it, "Riforma TUF: il testo del decreto in Gazzetta Ufficiale" (D.Lgs. 27 marzo 2026, n. 47, GU n. 86 del 14 aprile 2026): https://www.dirittobancario.it/art/riforma-tuf-il-testo-del-decreto-in-gazzetta-ufficiale/
- Brocardi.it, art. 104 TUF (D.Lgs. 58/1998): https://www.brocardi.it/testo-unico-intermediazione-finanziaria/parte-iv/titolo-ii/capo-ii/sezione-i/art104.html
- Consob, avvio della consultazione su Listing Act e OPA, 18 giugno 2026: https://www.consob.it/web/consob/w/consob-avvia-la-consultazione-su-listing-act-e-opa-obiettivo-semplificare