Quando l’apparenza nasconde l’insolvenza.
Sabato 2 maggio 2026
📕 Prima di cominciare — Un dono per i Fondatori e NON SOLO A LORO
In allegato a questo Numero: la Prefazione del libro «Crisi, Sangue e Vino». Scritta da Zi’ Cosima.
🌾 Gent.mi, prima di scendere nel Numero — prima delle tre soglie, della Massima del Diavolo, della cena ai piedi della Torre Pali — c’è un dono che voglio lasciarvi sul tavolo.
📕 Il libro «Crisi, Sangue e Vino» comincia ufficialmente domenica 10 maggio 2026 — con il Capitolo Primo dedicato agli Adeguati Assetti ex art. 2086 c.c. Da quella domenica in poi, due capitoli al mese, in PDF formale, fino a quando il libro sarà finito.
🌾 Ma una cosa, già da oggi, vi appartiene. La Prefazione del libro. Allegata qui sotto.
📜 Non l’ho scritta io. Non l’ha scritta un giurista. Non l’ha scritta un magistrato.
🌾 L’ha scritta Zi’ Cosima. Ottantadue anni. Padrona della Masseria L’Ulivariello in Valle d’Itria. Donna che ha conosciuto i miei genitori — Saverio e Teresa Lovelli — quando andavano da lei nei sabati pomeriggio degli anni Settanta. Donna che ha visto me bambino correre nel cortile dietro le galline. Donna che, nel marzo scorso, mi ha guardato negli occhi e mi ha detto: «Antò, faccio io la Prefazione del tuo libro. Tanto tu mi hai sempre detto che il diritto della crisi è una questione di farina, di acqua e di tempo. E queste tre cose le conosco io, non tu».
📜 Aveva ragione. Come sempre.
🌾 Quindici pagine di prosa contadina pura. Sette movimenti. Una benedizione finale. La storia di Don Michele il commercialista che le salvò la masseria nel 1987. Il tributo a Peppino delle Ruote. La memoria di Saverio e Teresa. Una copertina tipografica nera e oro, stile Adelphi.
📕 «Crisi, Sangue e Vino — Prefazione di Zi’ Cosima.pdf». Da scaricare. Da leggere. Da custodire.
📕 SCARICA LA PREMESSA DEL LIBRO “CRISI, SANGUE E VINO” — Prefazione di Zì Cosima.pdf"
🌾 Quando l’avrete letta, capirete perché un libro sul Codice della Crisi non poteva cominciare con la voce di un avvocato. Doveva cominciare con la voce di una contadina di ottantadue anni che vi spiegherà, in tre pagine, cose che la dottrina italiana non ha capito in vent’anni.
Adesso scendiamo a Pescoluse.
Pubblicato originariamente su Substack — TheDevilLawyer.